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Fideiussione bancaria sull'affitto, come funziona?

1 agosto 2022 · Blog Semplificaffitto · 5 min di lettura

Fideiussione bancaria sull'affitto, come funziona?

Titolo: Fideiussione bancaria sull'affitto, come funziona?

La fideiussione bancaria sull’affitto è un contratto stipulato con un istituto di credito. In questo articolo vedrai come funziona questa soluzione che molti proprietari e inquilini decidono di usare per proteggere la propria posizione rispetto al contratto di locazione.

Il contratto di fideiussione bancaria, se fosse sottoscritto da una compagnia di assicurazione, prenderebbe il nome di fideiussione assicurativa, ma in sostanza il tipo di polizza stipulata è praticamente lo stesso. Con una fideiussione bancaria sull’affitto, tu proprietario puoi contare su una copertura per la riscossione dei canoni d’affitto, perché la banca risponde per l’inadempienza dell’inquilino.

Grazie all’assicurazione bancaria fideiussoria sull’affitto, tu locatore puoi essere certo di ricevere i canoni previsti per legge dal contratto di locazione stipulato. Infatti la banca si fa garante dell’adempimento del contraente, nel caso in cui non riesca a rispettare il pagamento del canone alla scadenza prevista.

Per chiarire bene le posizioni contrattuali delle parti, che comprendono tutti e tre i soggetti, abbiamo rispettivamente il beneficiario, il fideiussore e il contraente della fideiussione bancaria sull’affitto. Per poterla sottoscrivere, l’istituto bancario stabilisce delle specifiche in merito alla fideiussione:

massimale garantito al beneficiario nel caso in cui il contraente risulti inadempiente; durata del contratto di fideiussione; quota da pagare della fideiussione e di eventuali rate successive per il rinnovo.

Ricorda che, molto spesso, la banca richiede delle garanzie tramite il congelamento di beni, soldi o titoli. È un fattore del quale tu contraente devi tenere conto, in quanto non rappresenta un costo, ma un limite ai movimenti che puoi fare con i tuoi averi. L’iter burocratico per ottenere la fideiussione bancaria può essere più lento anche per questo, perché i tempi tecnici per effettuare verifiche e calcoli di questo tipo prevedono numerosi passaggi burocratici.

La fideiussione bancaria sull’affitto è soltanto una delle tante tipologie di garanzia assicurativa che si possono stipulare tra privati. Ma viene utilizzata anche in altri ambiti e per diversi generi di richieste.

Come richiederla

La fideiussione bancaria sull’affitto viene solitamente gestita privatamente dal contraente che sottoscrive un contratto con la propria banca. Da un punto di vista pratico, è abbastanza semplice fare la richiesta, ma non è detto che questo tipo di garanzia venga concessa dall'istituto di credito.

Nonostante una soluzione assicurativa come la fideiussione possa essere un valido metodo di protezione, sia per te proprietario che per l’inquilino, ci sono alcuni aspetti che la banca prende in considerazione in modo preponderante rispetto, per esempio, alle compagnie assicurative.

Ricorda che le dinamiche dei contratti e dei problemi che possono sorgere tra proprietario e inquilino sono molteplici. Pertanto, di fronte a difficoltà di riscossione dei canoni d’affitto o morosità del conduttore rispetto al contratto di locazione, avere una fideiussione bancaria potrebbe essere una vera salvezza per le parti.

In generale è possibile richiedere la fideiussione alla propria banca di fiducia, parlando con una compagnia assicurativa o affidandosi al servizio di gestione affitti che può avere contatti sicuri e convenzioni convenienti.

Nel nostro caso, capirai in che modo si agisce, se è un istituto di credito come la banca, a occuparsi della burocrazia relativa al contratto di fideiussione bancaria sull’affitto. Per richiedere questa garanzia, è bene stabilire nello specifico le parti del contratto:

beneficiario, in questo caso è il proprietario dell’immobile messo in affitto, al quale spetta la garanzia assicurativa in caso di inadempimento del contraente; contraente, che corrisponde alla figura del conduttore del contratto d’affitto, o inquilino, il quale paga la quota della fideiussione. È la figura che può effettivamente scegliere l’istituto con il quale stipulare il contratto assicurativo; fideiussore, che in questo caso è la banca, la quale si prenderà carico di indennizzare il beneficiario, in caso di inadempienza del contraente.

Definite le figure che rientrano nel contratto a tre, si compilano i documenti necessari, si indicano i dati personali e si aggiungono, a seconda delle richieste della banca, le documentazioni atte ad avvalorare la solidità del contraente.

Documenti da produrre per la fideiussione bancaria

Di seguito, ecco quali sono i documenti da produrre per la fideiussione bancaria sull’affitto. La banca, come anticipato, ha la necessità di valutare il rischio che può correre accettando questo contratto a garanzia e stabilire l’affidabilità del contraente.

Per questo motivo, richiede una serie di documentazioni necessarie per poter concedere la fideiussione bancaria. Essendo il contratto stipulato per garantire una fideiussione su una locazione con immobile destinato a un privato, i documenti richiesti sono relativi a un soggetto rappresentato da una persona fisica. In questi casi la banca richiede:

documento di identità e codice fiscale; ultime buste paga e documento di reddito (CUD o modello 730 o modello unico); contratto d’affitto stipulato con tutte le informazioni e clausole stabilite.

Per mezzo della sopra indicata documentazione, la banca riterrà idoneo o meno il soggetto a poter stipulare una fideiussione bancaria sull’affitto. Inoltre verifica quali beni o valori può congelare a garanzia del suo servizio.

Quanto costa?

Per capire bene quanto costa una fideiussione bancaria, può essere utile fare un elenco dei termini che condizionano l'importo dell'investimento previsto per ottenere la garanzia:

tipologia di protezione assicurativa sull’affitto; massimale della copertura, solitamente calcolato in percentuale sulla quota del canone d’affitto; durata del contratto della fideiussione; eventuali rate di rinnovo; valutazione del rischio; costo fisso per il contratto; tasso da applicare in base a quanto sopra; eventuale congelamento del conto, di beni, di contanti o di titoli.

La banca richiede un investimento che va oltre il costo del contratto di fideiussione bancaria, come appunto il congelamento di beni o altro. Questo fattore deve essere preso in considerazione da parte tua, in qualità di contraente e nonché inquilino, perché è un dettaglio sostanziale, che potrebbe metterti in difficoltà nell'adempiere ai tuoi doveri e nel poter disporre o meno dei tuoi averi.

Affidati al servizio che gestisce tutto per valutare le soluzioni più affidabili e richiedi tutte le informazioni necessarie per capire come funziona la fideiussione bancaria sull’affitto.

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