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Come ottenere l'attestato di prestazione energetica?

29 aprile 2022 · Blog Semplificaffitto · 5 min di lettura

Come ottenere l'attestato di prestazione energetica?

Titolo: Come ottenere l'attestato di prestazione energetica?

Come ottenere l’Attestato di Prestazione Energetica APE, per l’appartamento da dare in affitto? In questo articolo vedrai perché questo documento è importante e in che modo puoi ottenerlo in modo semplice, così da affittare la tua abitazione e consegnarlo all’inquilino.

Per poter affittare casa in tutta tranquillità, ma soprattutto per farlo a norma di legge, tu proprietario devi avere alcuni documenti necessari da consegnare prima o durante la stipula del contratto di locazione.

Uno tra questi è certamente l’attestato di prestazione energetica, altrimenti conosciuto come APE. In generale, la redazione dell’attestato di prestazione energetica è obbligatoria, come da D. Lgs 192/05. Infatti, la legge stabilisce l’obbligo di classificare il livello di prestazione energetica di un immobile, soprattutto se messo in vendita o dato in locazione.

Ogni abitazione necessita di questa documentazione APE, che ne valuta e definisce la classe energetica. In pratica, tramite l’attestato di prestazione energetica, si verifica il consumo di energia dell’edificio, qualificando la sua struttura, gli impianti e le tipologie di installazioni effettuate all’interno e all’esterno dello stabile stesso.

Avere in mano l’attestato di prestazione energetica APE è, inoltre, un vantaggio per conoscere i punti deboli e i punti di forza del tuo appartamento. L’immobile può essere classificato in modo da garantire un valore maggiore nel mercato rispetto a ciò che ci si poteva aspettare. All’opposto, se emerge uno scarso punteggio di qualificazione energetica, puoi valutare interventi di miglioria che garantiscono un risparmio energetico e rendono l'abitazione più appetibile rispetto ad altre soluzioni abitative.

L’obbligo di presentare l’attestato di prestazione energetica insieme al contratto d’affitto decade quando il locatore è proprietario solo di una singola unità abitativa. In questo caso, è comunque necessario che nel contratto di locazione sia specificato che il documento non è presente. Tuttavia, il conduttore (ovvero l’inquilino) deve confermare di aver preso visione, in altra sede, del documento APE dedicato all’appartamento che andrà a occupare. I termini massimi per presentare l’eventuale documento sono quelli dettati dalla stipula del contratto.

L’attestato di prestazione energetica è un documento che va redatto da professionisti certificatori, che devono avere l’abilitazione per poterlo attestare. Di seguito, scopri dove trovare la persona giusta per redigere un documento APE.

Richiesta Certificatore Energetico in Comune

Trovare un professionista abilitato a redigere l’APE è piuttosto semplice, infatti la richiesta di un certificatore energetico può essere fatta direttamente nel comune dove è ubicato l’immobile da certificare.

Nel tuo comune di residenza o in quello dell’immobile, è possibile ottenere una lista specifica con i nominativi dei tecnici abilitati ad effettuare l’attestazione del documento APE. Un certificatore energetico deve avere i seguenti requisiti per poter redigere l’attestato di prestazione energetica di un immobile:

iscrizione all’albo dei certificatori energetici, in base alle vigenti norme nazionali; iscrizione al proprio albo di appartenenza per tecnici abilitati alla progettazione di edifici e impianti; sottoscrizione della dichiarazione di indipendenza, un patto che dichiara nessun coinvolgimento alla progettazione o realizzazione dell’immobile da certificare; ha l’onere di occuparsi di tutta una serie di attività da svolgere per completare la sua funzione di certificatore; obbligo di sopralluogo per verifica, in loco, dell’abitazione da certificare.

Il certificatore energetico può essere nominato a inizio lavori, in caso di nuove costruzioni o ristrutturazioni dell'edificio, e va segnalato nelle pratiche edilizie da consegnare al comune. Tra le sue mansioni, ha il dovere di recuperare i dati catastali dell’immobile e controllare la documentazione riguardo a impianti e altro, prima di poter procedere con il sopralluogo. In caso di comportamenti contro legge, rischia severe sanzioni e può essere radiato dal proprio albo di appartenenza.

Sopralluogo del Certificatore

Il sopralluogo del certificatore è un passaggio indispensabile, nonché obbligatorio, per poter ottenere il certificato di prestazione energetica APE per l’appartamento da mettere in affitto. Infatti, tramite la visita in loco, il professionista abilitato può verificare le caratteristiche strutturali dell’abitazione, valutare impianti e installazioni e soprattutto segnalare il grado di qualificazione energetica globale, nonché di ogni impianto, per classificare la casa nel modo corretto.

Ricorda che un certificato di prestazione energetica APE perde il suo valore nel caso in cui vengano effettuati, in seguito, dei nuovi lavori di miglioria nell’appartamento stesso. In questi casi, è necessario certificare nuovamente la situazione più attuale dell’abitazione, per avere in mano i documenti aggiornati e validi.

Il certificatore che certifica l’attestato di prestazione energetica APE, come abbiamo visto, deve essere un professionista abilitato e qualificato per espletare questa funzione. Sia che debba certificare un documento APE tradizionale o un certificato di prestazione energetica APE convenzionale (ovvero dedicato esclusivamente ai lavori di riqualificazione energetica, realizzati tramite il superbonus 110%), le modalità per compilare il modello sono pressoché identiche.

Dovrà redigere il documento specifico per l’attestato di prestazione energetica APE, anche tramite metodi semplificati (se si tratta di APE tradizionale), per mezzo dei mezzi telematici messi a disposizione per tale operazione. Il certificato di prestazione energetica per gli appartamenti da mettere in affitto va redatto secondo norma di legge, seguendo determinati criteri.

Messa a norma dopo sopralluogo

Parliamo di messa a norma dopo sopralluogo. Il certificatore energetico, durante il sopralluogo dell’abitazione da mettere in affitto, oltre che verificare e attestare lo stato di prestazione energetica dell'edificio, è obbligato anche a indicare gli eventuali interventi migliorativi da fare sulla struttura della casa o sui suoi impianti e installazioni. Questi lavori, se eseguiti, possono permettere all’immobile di raggiungere una classe energetica più alta e darti così il vantaggio di un appartamento che può essere riqualificato energeticamente e avere più spazio nel mercato immobiliare dell’affitto.

Inoltre, il certificatore energetico potrebbe riscontrare delle anomalie che mettono in condizione tu proprietario di dover, per forza, far effettuare degli interventi di messa a norma degli impianti presenti nell’abitazione da mettere in affitto. In questi casi risulta chiaro che un immobile può essere affittato solo se garantisce almeno i minimi requisiti di sicurezza, per salvaguardare gli inquilini stessi, nonché per mantenere in ottimo stato lo stabile stesso.

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