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Quali documenti devi avere per affittare casa: prima parte

1 aprile 2022 · Blog Semplificaffitto · 5 min di lettura

Quali documenti devi avere per affittare casa: prima parte

Titolo: Quali documenti devi avere per affittare casa: prima parte

In questa prima parte del seguente articolo, scopri quali documenti è necessario avere per affittare casa in tutta sicurezza e serenità.

Non basta avere un’abitazione libera per metterla in affitto. Prima di tutto devi valutare la situazione complessiva dell’immobile e verificare di avere tutti i documenti necessari a dimostrare il suo buono stato.

Essere in regola con tutti gli aspetti burocratici legati alla casa da affittare è una garanzia in più per te. Inoltre, avere la certezza di offrire una casa in ottime condizioni ai tuoi inquilini è una forma di accoglienza, rispetto e fiducia reciproca.

Ecco quindi, in breve, tutti i documenti indispensabili per poter affittare casa, senza rischiare sanzioni o problemi di qualche tipo:

attestato APE che attesta le prestazioni energetiche dell’abitazione; visura e planimetria catastale, per confermare la categoria dell’edificio e le sue peculiarità; certificato di agibilità o abitabilità per garantire la possibilità di vivere agevolmente e in sicurezza all’interno dell’edificio; atto di provenienza; regolamento di condominio, nel caso sia necessario, in base alla tipologia di abitazione; documenti relativi al proprietario dell’immobile.

In questo primo articolo approfondiamo le prime tre voci dell’elenco. Lo facciamo per spiegarti in modo chiaro le caratteristiche di questi documenti così importanti che devi avere per poter affittare casa.

Se non hai già alcuni di questi documenti, il costo per ottenerli può variare in base al tipo di documento necessario da avere per poter affittare casa.

APE: Attestato Prestazione Energetica

Uno dei primi documenti di cui devi essere dotato è l’APE: Attestato Prestazione Energetica. Questo documento deve essere fornito per legge ed è molto importante perché definisce e attesta la classe energetica dell’immobile.

Il documento va consegnato almeno entro il termine massimo della stipula di un contratto di locazione ad uso abitativo da sottoscrivere.

Nella pratica, questo documento viene redatto da professionisti abilitati che, a seguito di un sopralluogo, attestano la quantità di energia consumata dall’edificio durante l’utilizzo di tutti gli impianti e installazioni presenti, dal riscaldamento al raffreddamento, dalla produzione di acqua calda alla tipologia di illuminazione, ecc.

In questo modo puoi determinare la prestazione energetica dell’immobile, conoscendone punti di forza e punti deboli. Questo ti permette anche di valutare eventuali migliorie, utili a rendere più appetibile l’abitazione stessa.

Senza dimenticare che, oggi, una buona qualificazione energetica, oltre a essere un vantaggio dal punto di vista del risparmio energetico sotto molti punti di vista, permette di rendere l’immobile ben piazzato nel mercato.

L’Ape è uno di quei documenti che devi avere e allegare al contratto stipulato. Solo nel caso di locazione prevista per una singola unità, ecco che l’obbligo decade. Ma è necessario che nel contratto di locazione sia specificato che il conduttore abbia preso visione della documentazione sulla prestazione energetica dell’immobile che andrà a occupare.

Visura e Planimetria catastale

Come per le persone, anche gli immobili hanno bisogno di una carta di identità e di un codice fiscale. E in qualche modo la Visura e Planimetria catastale rappresentano quei documenti identificativi, necessari per poter affittare casa e da allegare quindi al contratto di affitto da stipulare.

La Visura è un documento redatto tramite l’Agenzia delle Entrate e definisce la tipologia di immobile, se si tratta per esempio di un terreno o di un fabbricato. Ma nello specifico vengono inseriti tutti i seguenti dati tecnici, utili a identificarlo meglio, che noi riassumiamo in breve:

dati catastali; dati tecnici come per esempio la categoria catastale; la dimensione dell’immobile; la rendita; i riferimenti alla sua ubicazione; i dati anagrafici dei proprietari.

La planimetria catastale va associata alla visura, ed è in pratica il disegno tecnico fatto in scala delle stanze che compongono l’abitazione. Tramite questo documento che devi avere per affittare casa, puoi verificare la suddivisione e la destinazione dei locali interni.

Certificato di agibilità o abitabilità

Per poter effettivamente entrare a vivere in una abitazione, ecco quali sono gli ulteriori documenti da avere per affittare casa: il certificato di agibilità o abitabilità. Questa tipologia di documentazione certifica di fatto che la casa abbia i requisiti tali da poter permettere di viverci:

condizioni di sicurezza; igiene e salubrità; risparmio energetico, sia dell’edificio che degli impianti installati.

Questa certificazione è necessaria soprattutto per edifici di nuova costruzione o per edifici in fase di manutenzione. Nonostante sia comunque consigliato presentarlo insieme al resto delle documentazioni previste da avere per affittare casa, effettivamente il certificato di agibilità o di abitabilità non è obbligatorio se non sono state fatte ristrutturazioni all’immobile da mettere in affitto.

Con il termine agibilità, ci si riferisce maggiormente allo stato di salute delle strutture di edifici non residenziali, mentre per abitabile, si intende a tutti gli effetti la destinazione specifica a uso abitativo. Questi termini sono stati legati tra loro, diventando sinonimi, pertanto ora è praticamente indifferente definire una casa abitabile o agibile, nonostante sia quest’ultimo termine che viene usato più spesso per rispecchiare lo scopo di questo certificato.

Il documento di agibilità e abitabilità viene rilasciato dagli uffici di competenza del proprio comune e può essere richiesto sia da te, proprietario della casa da affittare, sia per esempio da chi gestisce eventuali lavori di manutenzione.

Questa serie di documenti necessari da avere per affittare casa dovrà essere richiesta e aggiornata ogni qualvolta vengano effettuate delle ristrutturazioni tali da cambiare sostanziosamente le caratteristiche della casa.

Come anticipato, questo articolo non termina qui: continueremo a raccontare di quali documenti si deve avere per affittare casa anche nella seconda parte. Anche quella è dedicata a questo aspetto così importante, da non tralasciare, per non ritrovarti impreparato o purtroppo sprovvisto di certificati, carte e attestati che servono invece alla salvaguardia non solo delle persone ma anche degli edifici stessi.

Per facilitare i proprietari di immobili, da certificare tramite questi documenti, ricorda che Semplificaffitto.it ti supporta anche per questi aspetti così pratici, occupandosi di tutto: selezione degli inquilini, incasso garantito, tutela legale e gestione completa.

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